L’infrastruttura iperconvergente (HCI)

L’infrastruttura iperconvergente (HCI)

Iperconvergenza indica un’infrastruttura IT “concentrata” in una architettura software ove convergono le risorse di

  • elaborazione/calcolo (server)
  • l’archiviazione dei dati (storage)
  • i sistemi di rete (networking)
  • la virtualizzazione e la gestione

Diversamente dai sistemi convergenti, le Infrastrutture Iperconvergenti sono caratterizzate dalla convergenza delle operazioni/risorse dei sistemi hardware all’interno di un unico ambiente software (l’hypervisor). Di conseguenza, i sistemi iperconvergenti sfruttano l’intelligenza del software per eseguire tutte le risorse IT su un’unica infrastruttura server (solitamente un hardware di tipo commerciale x86) per gestirle in modo rapido e semplificato da un’unica interfaccia unificata.

Quasi tutte le moderne soluzioni di infrastruttura iperconvergente sono definite al 100% dal software e sono del tutto indipendenti da qualunque hardware proprietario. Ogni nodo HCI in un cluster esegue un hypervisor (Nutanix AHV, VMware ESXi o Microsoft Hyper-V). Le funzionalità di controllo HCI vengono eseguite come una macchina virtuale separata su ciascun nodo, formando un tessuto completamente distribuito in grado di scalare le risorse con l’aggiunta di nuovi nodi.

Tra le soluzioni di Iperconvergenza sul mercato troviamo

  • Nutanix
  • VMware
  • Proxmox
  • HPE SimpliVity
  • Microsoft Azure Stack HCI
  • Scale Computing.

LINK

Inf.: Nutanix
Inf.: VMware
Inf.: Proxmox
Inf.: HP HPE SimpliVity
Inf.: Microsoft Azure Stack HCI
Inf.: Scale Computing

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